Facebook ha recentemente iniziato a testare il suo nuovo strumento in sostituzione del captcha.

La notizia è trapelata grazie ad uno screenshot  che è apparso sulla bacheca  di un utente Twitter,  tale “flexlibris”.

 

 

Sembrerebbe infatti che la società fondata da Mark Zuckerberg stia testando un nuovo modo per determinare se un utente sia davvero umano: e, indovinate un po’, il modo per confermare la propria identità è scattarsi un selfie.

Nel momento in cui avrà implementato il sistema in questione, Facebook ci chiederà di guardare nella fotocamera del nostro dispositivo e confronterà il nostro viso con quello che compare nelle foto e nei video in cui è taggato l’utente (noi stessi, si suppone) al cui profilo vogliamo accedere. In questo modo il social network verificherà se la persona che sta tentando di entrare in un determinato account ne è il legittimo proprietario.

A confermarlo un portavoce di Facebook che ha dichiarato che questa nuova regola di sicurezza li aiuterà a cogliere attività sospette in vari punti di interazione sulla piattaforma, dalla creazione di un account all’invio di richieste di amicizia, alla creazione di annunci per le proprie pagine aziendali.

A questo punto non è chiaro per quanto tempo Facebook abbia già utilizzato questo metodo, ma alcuni titolari di account sostengono che la pratica risalga ad aprile.

Nonostante si siano da subito alzate le polemiche riguardanti la privacy degli utenti, a causa della creazione di un database di selfie a disposizione di Facebook, l’azienda ha risposto asserendo che l’analisi della foto sarebbe automatica e, una volta confermata l’identità, questa verrebbe poi cancellata immediatamente. Se l’utente dovesse però rifiutarsi di fare il selfie su Facebook, il suo account verrebbe bloccato dal sistema. Il più famoso social network presto adotterà la nuova politica del riconoscimento facciale (Face ID) per accedere su Facebook? Lo scopriremo prossimamente.